AC/DC: la storia, la formazione e le canzoni da ascoltare

Brian Johnson e Angus Young degli AC/DC sul palco durante un concerto, con Cliff Williams al basso sullo sfondo

Recensione —

Nel febbraio del 1980 gli AC/DC perdono il cantante e stanno per sciogliersi. Cinque mesi dopo pubblicano il secondo album più venduto della storia. In mezzo c’è una decisione presa in poche settimane, un cantante nuovo arrivato da Newcastle e la famiglia del morto che dice di andare avanti. È il momento in cui una buona band australiana diventa un’istituzione, ed è anche il punto in cui si capisce come funzionano gli AC/DC: non cambiano quasi niente, mai, e proprio per questo non invecchiano come gli altri.

In breve: gli AC/DC sono una band hard rock australiana nata a Sydney nel novembre 1973 attorno ai fratelli Malcolm e Angus Young. Il primo cantante importante è stato Bon Scott, morto il 19 febbraio 1980; dal 1980 la voce è quella di Brian Johnson. Il disco più celebre è Back in Black (1980), secondo album più venduto di sempre. Hanno superato i 200 milioni di copie vendute. Malcolm Young si è ritirato nel 2014 ed è morto il 18 novembre 2017; alla chitarra ritmica c’è il nipote Stevie. L’ultimo album in studio è Power Up (2020).

Chi sono gli AC/DC: la formazione

MusicistaRuoloPeriodo
Angus YoungChitarra solistaDal 1973, fondatore
Malcolm YoungChitarra ritmica1973-2014, fondatore
Bon ScottVoce1974-1980
Brian JohnsonVoceDal 1980
Cliff WilliamsBassoDal 1977
Phil RuddBatteriaIn formazione a fasi alterne
Stevie YoungChitarra ritmicaDal 2014, al posto di Malcolm

Dal 2024 la formazione dal vivo si appoggia a Matt Laug alla batteria e Chris Chaney al basso. Il nucleo riconoscibile, però, è sempre stato lo stesso: una chitarra ritmica che non chiede attenzione e una solista che la pretende tutta.

Sydney 1973: due fratelli e una macchina da cucire

La band nasce a Sydney nel novembre 1973. La mettono in piedi Malcolm e Angus Young, due fratelli di famiglia scozzese emigrata in Australia, insieme a Colin Burgess alla batteria, Larry Van Kriedt al basso e Dave Evans alla voce.

Il nome lo trova la sorella Margaret, che nota la sigla AC/DC sull’alimentatore della sua macchina da cucire. Corrente alternata e corrente continua: ai due fratelli sembra la descrizione esatta di quello che volevano fare sul palco. È anche il motivo per cui ancora oggi, cercando “ac dc” su Google, metà dei risultati parla di impianti elettrici.

La divisa da scolaro di Angus Young

L’altra idea di Margaret è il costume di scena. Angus sale sul palco in divisa da scolaro per la prima volta nell’aprile 1974, al Victoria Park di Sydney: giacca corta, cravatta, pantaloncini, come uno appena uscito da scuola che si è portato dietro la chitarra. Aveva diciannove anni e quella divisa non l’ha più tolta.

Funziona perché è l’opposto di quello che la band suona. Il riff è adulto, pesante, ripetuto; chi lo esegue sembra un ragazzino che dovrebbe essere a fare i compiti. Cinquant’anni dopo è ancora l’immagine che vende i biglietti.

Bon Scott e la prima vita della band

Ronald Belford Scott, per tutti Bon, nasce a Forfar, in Scozia, il 9 luglio 1946. Prima di cantare negli AC/DC faceva l’autista della band. Il 24 ottobre 1974 prende il posto di Dave Evans dietro il microfono, e nel giro di cinque anni la band passa dai locali australiani agli stadi.

Sono gli anni di High Voltage (1975), Let There Be Rock (1977) e Highway to Hell (1979), il disco in cui entra in cabina di regia Robert John “Mutt” Lange e il suono si asciuga fino a diventare quello che riconosciamo. Scott scriveva testi sporchi e divertenti, e li cantava con una voce che sembrava passata nella carta vetrata.

19 febbraio 1980: la notte che cambia tutto

Nella notte fra il 18 e il 19 febbraio 1980, dopo una serata in un locale di Londra, Bon Scott viene lasciato a dormire nell’auto di un amico a East Dulwich. Il giorno dopo viene trovato privo di sensi e portato al King’s College Hospital, dove ne viene constatato il decesso. Aveva trentatré anni. Il referto parla di avvelenamento acuto da alcol e il verdetto è di morte accidentale.

La band considera seriamente di chiudere. A convincerli a continuare è la famiglia di Scott. Il sostituto arriva dai Geordie e si chiama Brian Johnson.

Back in Black, il disco che poteva non esistere

Back in Black esce cinque mesi dopo la morte di Scott, sempre con Mutt Lange alla produzione, e ha la copertina completamente nera, a lutto. Dentro ci sono Hells Bells, You Shook Me All Night Long e la title track, e il risultato è il secondo album più venduto della storia, dietro soltanto a Thriller.

La cosa notevole è che nessuno dei dieci brani parla esplicitamente del lutto, tranne Hells Bells nei suoi primi rintocchi. Gli AC/DC hanno fatto un disco di commiato comportandosi come se niente fosse cambiato, che è esattamente il contrario di quello che avrebbe fatto chiunque altro, ed è il motivo per cui ha funzionato.

Le canzoni degli AC/DC da ascoltare per prime

CanzoneAlbumPerché
Highway to HellHighway to Hell (1979)L’ultimo Bon Scott, il riff più cantato dal pubblico
Back in BlackBack in Black (1980)Il primo Brian Johnson, quattro note e nient’altro
Hells BellsBack in Black (1980)La campana in apertura, il solo momento di lutto dichiarato
Whole Lotta RosieLet There Be Rock (1977)Il lato comico e sguaiato della band
ThunderstruckThe Razors Edge (1990)Il pezzo che li ha riportati in classifica negli anni Novanta
For Those About to RockFor Those About to Rock (1981)I cannoni con cui chiudono i concerti da quarant’anni

La discografia degli AC/DC

AlbumAnnoNota
High Voltage1975L’esordio con Bon Scott
Let There Be Rock1977Il disco in cui il suono si definisce
Highway to Hell1979Prima produzione di Mutt Lange
Back in Black1980Il debutto di Brian Johnson
For Those About to Rock1981Primo numero uno negli Stati Uniti
The Razors Edge1990Il ritorno con Thunderstruck
Black Ice2008Otto anni di attesa e un tour enorme
Rock or Bust2014Il primo senza Malcolm Young
Power Up2020Costruito su riff lasciati da Malcolm

Fra questi ci sono anche i dischi meno riusciti, e il blog non fa finta del contrario: la recensione di For Those About to Rock spiega perché quel disco, pur avendo portato la band per la prima volta in cima alle classifiche americane, non regge il confronto con quello che lo precede.

Malcolm Young e la fine di un’epoca

La chitarra ritmica di Malcolm Young è la cosa che tiene in piedi gli AC/DC e che quasi nessuno nota, perché è fatta apposta per non farsi notare. La sua ultima esibizione è del 28 giugno 2010, a Bilbao. Nel 2014 si ritira per una forma precoce di demenza, e muore il 18 novembre 2017, a sessantaquattro anni.

Al suo posto entra il nipote Stevie Young, che aveva già sostituito lo zio in un tour degli anni Ottanta. Power Up, nel 2020, è costruito su idee e riff che Malcolm aveva lasciato: un disco postumo mascherato da disco nuovo.

Gli AC/DC dal vivo: Imola 2015

Il 9 luglio 2015 gli AC/DC hanno portato il Rock or Bust World Tour all’Autodromo di Imola, ed ero fra le decine di migliaia di persone arrivate da tutta Italia. Era il primo tour senza Malcolm e uno degli ultimi con Brian Johnson alla voce prima dello stop del 2016. Venti brani, nessuna sorpresa in scaletta, e il racconto completo della serata è qui.

AC/DC in vinile: da dove cominciare

Due dischi e hai capito tutto: Highway to Hell per l’ultimo Bon Scott, Back in Black per il primo Brian Johnson. Il terzo, se vuoi andare più indietro, è Let There Be Rock, dove il suono è ancora grezzo e la band non ha ancora incontrato Mutt Lange.

Attenzione a una cosa che confonde parecchi: fino al 1976 molti titoli uscivano in versioni australiane e internazionali con tracklist diverse, quindi due copie dello stesso disco possono contenere canzoni diverse. Controlla il numero di catalogo prima di comprare, e per il resto vale quello che ho scritto nella guida su come iniziare a collezionare vinili. Se poi vuoi sentire dove porta questa scuola di rock and roll tirato all’osso, c’è Ace of Spades dei Motörhead.

Domande frequenti sugli AC/DC

Chi sono i membri degli AC/DC?

Il nucleo storico è Angus Young alla chitarra solista, Malcolm Young alla ritmica fino al 2014, Brian Johnson alla voce dal 1980, Cliff Williams al basso dal 1977 e Phil Rudd alla batteria. Dal 2014 la chitarra ritmica è di Stevie Young, nipote di Malcolm e Angus.

Cosa significa AC/DC?

È la sigla di alternating current / direct current, corrente alternata e corrente continua. Margaret Young, sorella di Malcolm e Angus, l’aveva letta sull’alimentatore della propria macchina da cucire.

Perché Angus Young si veste da scolaro?

L’idea è della sorella Margaret. Angus l’ha indossata per la prima volta nell’aprile del 1974 al Victoria Park di Sydney, e da allora è diventata il costume di scena della band.

Come è morto Bon Scott?

Nella notte fra il 18 e il 19 febbraio 1980, a trentatré anni, a Londra. Dopo una serata in un locale era stato lasciato a dormire nell’auto di un amico; il referto indicò un avvelenamento acuto da alcol e il verdetto fu di morte accidentale.

Qual è l’album più venduto degli AC/DC?

Back in Black, del 1980, il primo con Brian Johnson alla voce. È il secondo album più venduto di sempre a livello mondiale.

Quanti album hanno pubblicato gli AC/DC?

Una quindicina di album in studio fra il 1975 e il 2020, da High Voltage a Power Up, con vendite complessive superiori ai 200 milioni di copie.

Di cosa è morto Malcolm Young?

Si era ritirato nel 2014 per una forma precoce di demenza ed è morto il 18 novembre 2017, a sessantaquattro anni. La sua ultima esibizione risale al 28 giugno 2010 a Bilbao.

Gli AC/DC sono australiani o scozzesi?

La band nasce a Sydney, in Australia, nel novembre 1973, ed è australiana a tutti gli effetti. I fratelli Young però erano nati in Scozia, e scozzese era anche Bon Scott, nato a Forfar nel 1946.

Rimetto sul piatto

Si accusano gli AC/DC di fare sempre lo stesso disco, e in parte è vero. Ma in cinquant’anni hanno perso un cantante, un chitarrista fondatore e per un periodo anche l’udito di chi canta, e non hanno mai provato a rifarsi il trucco per restare al passo. Qualunque cosa succeda, il giorno dopo c’è ancora quel riff.

Per sentirli da vicino c’è il racconto di Imola 2015, per capire dove si collocano nella storia del genere c’è la storia del rock dalle origini a oggi. Se li hai visti in una delle date italiane, scrivimi.

Foto di copertina: Angus Young e Brian Johnson degli AC/DC al Mediolanum Forum di Assago, Milano, 19 marzo 2009, Dreamstime.com, uso editoriale. Fonti: Wikipedia, AC/DC, Wikipedia, Bon Scott, Wikipedia, Back in Black. Dati di ricerca: Ubersuggest, Italia, ottobre 2026.

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