Slash e Myles Kennedy al Mandela Forum: il World on Fire Tour a Firenze

Myles Kennedy e Slash cantano allo stesso microfono durante il World on Fire Tour 2015

Prima Fila —

Il 17 novembre 2014 Firenze era sotto allerta meteo, pioveva senza sosta e al Nelson Mandela Forum sono entrate comunque più di settemila persone. Slash, con Myles Kennedy and the Conspirators, portava in Italia il World on Fire Tour, costruito attorno all’album uscito quell’autunno. Ci sono andato curioso soprattutto di sentire come Kennedy se la cavasse con brani nati per la voce di Axl Rose, e ne sono uscito convinto che quella band stia benissimo in piedi anche fuori dall’ombra dei Guns N’ Roses.

In breve: oltre due ore di concerto e venti brani, tra le canzoni di World on Fire, sei classici dei Guns N’ Roses e due pezzi dei Velvet Revolver. Rocket Queen allungata da un assolo di oltre un quarto d’ora, Todd Kerns alla voce su due brani e Paradise City a chiudere. Ad aprire la serata c’erano i canadesi Monster Truck.

Myles Kennedy e il peso di Axl

Il concerto è partito con You’re a Lie e subito dopo è arrivata Nightrain: due brani ed era già chiaro che il confronto con Axl non spaventava Kennedy. Ha una voce potente e versatile, regge i pezzi più melodici del repertorio solista, come Anastasia e World on Fire, e affronta Mr. Brownstone e Sweet Child O’ Mine senza mai sembrare un imitatore.

Slash e l’assolo di Rocket Queen

Slash resta uno dei chitarristi più riconoscibili in circolazione: bastano due note, tra il cilindro, i capelli sul viso e un modo di suonare che mette il feeling melodico davanti alla tecnica pura. Il suo momento è arrivato con Rocket Queen, trasformata in un assolo di oltre un quarto d’ora che passava dal blues all’hard rock senza mai perdere il filo.

Il Mandela Forum, chiuso e raccolto rispetto a un’arena estiva, ha aiutato: il suono arrivava compatto fino alle ultime file e il pubblico, trasversale per età, dai quarantenni ancora in giacca ai ragazzi con la maglietta dei Guns, ha cantato dall’inizio alla fine. Il finale è stato quello che tutti aspettavano: Sweet Child O’ Mine, Slither dei Velvet Revolver e, nel bis, Paradise City.

The Conspirators, una band vera

Più della scaletta, di quella serata resta la conferma che il repertorio solista di Slash ha trovato un’identità precisa, lontana dal tentativo di rincorrere il passato. I Conspirators hanno spazio e voce: il bassista Todd Kerns ha cantato Doctor Alibi e Out ta Get Me dei Guns N’ Roses. Si sente soprattutto nei brani di World on Fire, come Wicked Stone e Beneath the Savage Sun, quelli meno legati all’eredità del passato.

Chi ama l’hard rock di quella scuola trova sul blog anche il racconto del concerto dei Judas Priest alla Cavea, la recensione di Appetite for Destruction e quella di Ace of Spades dei Motörhead.

Domande frequenti sul concerto

Quando ha suonato Slash al Mandela Forum di Firenze?

Il 17 novembre 2014, con Myles Kennedy and the Conspirators, durante il World on Fire Tour. In apertura suonavano i Monster Truck.

Quali canzoni dei Guns N’ Roses hanno suonato?

Sei: Nightrain, Mr. Brownstone, Out ta Get Me cantata da Todd Kerns, Rocket Queen, Sweet Child O’ Mine e, nel bis, Paradise City. In scaletta c’erano anche Fall to Pieces e Slither dei Velvet Revolver.

Chi sono i Conspirators?

La band che accompagna Slash e Myles Kennedy: Todd Kerns al basso e alla voce, Brent Fitz alla batteria e Frank Sidoris alla chitarra ritmica.

Eri al Mandela Forum quella sera, sotto la pioggia, o hai visto Slash in un’altra data italiana? Scrivimi e raccontami com’è andata.

Foto di copertina: Andreas Lawen, Fotandi, licenza CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Scattata al Rock am Ring del 6 giugno 2015, stesso tour della data fiorentina.

Rispondi

Scopri di più da Sul Piatto

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere