Diciassette giorni: l’ultima volta dei Black Sabbath

Ozzy Osbourne canta al microfono con il braccio teso verso il pubblico, dal vivo al PalaSharp di Milano nel 2010

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Ci sono concerti che chiudono un tour e concerti che chiudono una storia. Il 5 luglio 2025, a Villa Park, i Black Sabbath hanno suonato quattro canzoni e poi hanno smesso per sempre. Diciassette giorni dopo Ozzy Osbourne era morto.

In breve: l’ultimo concerto dei Black Sabbath si è tenuto il 5 luglio 2025 allo stadio Villa Park di Birmingham, la città dove la band è nata. Si chiamava Back to the Beginning, era un concerto di beneficenza davanti a circa 45.000 persone, e ha riunito per la prima volta dopo vent’anni la formazione originale: Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. La serata è stata al cinema in Italia il 28 e il 29 ottobre 2026 nel film omonimo, uscito in due sole date; dall’11 dicembre 2026 esce in 4K Ultra HD, Blu-ray, CD, doppio vinile e digitale. A Villa Park io non c’ero: questo pezzo è una ricostruzione dalle fonti che trovi in fondo alla pagina. Dai video che girano in rete era una serata da esserci, e me la sono persa.

SchedaBack to the Beginning
Data5 luglio 2025
LuogoVilla Park, Aston, Birmingham
Pubblicocirca 45.000 spettatori
Naturaconcerto di beneficenza
Direzione artisticaTom Morello
PresentatoreJason Momoa
Formazione Black SabbathOsbourne, Iommi, Butler, Ward

Chi erano i Black Sabbath sul palco

Quella sera c’erano tutti e quattro quelli dell’inizio. Ozzy Osbourne alla voce, Tony Iommi alla chitarra, Geezer Butler al basso, Bill Ward alla batteria. È la formazione che fra il 1970 e il 1978 ha inventato una grammatica che poi hanno usato tutti, e non suonava insieme da vent’anni.

Il dettaglio che pesa di più è il ritorno di Ward. Il batterista era rimasto fuori dalla reunion del 2012 e dal disco 13, per un contratto che non si riuscì a chiudere, e per oltre dieci anni la questione era rimasta lì, come una porta che nessuno apriva. A Birmingham quella porta si è aperta per una sera sola.

Osbourne ha cantato da seduto, su un trono nero. Le condizioni di salute non gli lasciavano altra scelta, e la cosa era nota da tempo. Il risultato è un’immagine che la storia del rock non aveva: un uomo fermo al centro di uno stadio in piedi.

La scaletta dell’ultimo concerto

I Black Sabbath hanno suonato quattro canzoni, tutte del 1970. Nessun pezzo degli anni successivi, nessuna concessione al catalogo più tardo.

#CanzoneAlbum
1War PigsParanoid, 1970
2N.I.B.Black Sabbath, 1970
3Iron ManParanoid, 1970
4ParanoidParanoid, 1970

Prima della reunion, Osbourne aveva tenuto un set da solista: I Don’t Know, Mr. Crowley, Suicide Solution, Mama, I’m Coming Home e Crazy Train. Cinque pezzi della sua carriera fuori dalla band, messi lì come un riepilogo.

Quattro canzoni sono poche per un addio, e proprio per questo funzionano. Chi ha costruito quel repertorio sa che War Pigs e Paranoid bastano a spiegare perché esiste il metal. Se vuoi sapere che cosa raccontano quei testi, le trovi nell’elenco dei significati delle canzoni.

Chi altro ha suonato a Villa Park

La direzione artistica era di Tom Morello, e si vede dalla lista. Sul palco si sono alternati Metallica, Guns N’ Roses, Slayer, Pantera, Tool, Gojira, Alice in Chains, Mastodon, Anthrax, Lamb of God, Halestorm, Rival Sons e Yungblud, più diversi supergruppi messi insieme per l’occasione.

Sono passati anche Billy Corgan, Sammy Hagar, Steven Tyler, Ron Wood e Tobias Forge. Jack Black e Fred Durst hanno partecipato con contributi video. A presentare c’era Jason Momoa.

Il filo che tiene insieme quei nomi è sempre lo stesso: senza i primi due dischi dei Black Sabbath nessuna di quelle band suonerebbe come suona. Il punto si vede bene anche a monte, nella scena che da quel riff ha ricavato un genere intero: l’ho raccontata nella guida allo stoner rock, dove i Sabbath stanno fra gli antenati, e nella recensione di Blues for the Red Sun dei Kyuss.

Diciassette giorni dopo

Ozzy Osbourne è morto il 22 luglio 2025, a 76 anni. Fra l’ultima nota di Paranoid a Villa Park e quel giorno sono passate due settimane e mezza.

Non si può dire che nessuno se lo aspettasse. Le condizioni erano note, i tour erano stati annullati uno dopo l’altro, e il concerto di Birmingham era stato costruito proprio sapendo che sarebbe stato l’ultimo. Quello che colpisce è la precisione del congedo: tornare nella città dove tutto era cominciato, con gli stessi tre compagni, e chiudere con la canzone che nel 1970 era stata scritta in pochi minuti per riempire un vuoto nel disco.

Gli addii programmati raramente cadono così. Di solito arrivano troppo presto o troppo tardi, oppure diventano un tour che non finisce mai e che torna ogni due anni con un nome diverso. Questo è caduto al punto giusto, e a renderlo definitivo ci ha pensato il calendario.

Back to the Beginning al cinema: quando e dove

La serata è diventata un film, Ozzy & Black Sabbath: Back To The Beginning, uscito nelle sale italiane solo il 28 e il 29 ottobre 2026, distribuito in esclusiva da Nexo Studios; nel resto del mondo la distribuzione è stata di Trafalgar Releasing. Secondo i dati di box office pubblicati da Cineguru, in Italia il film ha incassato 68.071 euro il 28 ottobre in 85 sale, con 4.757 spettatori, e 61.313 euro il 29 ottobre in 82 sale, con 4.235 spettatori: 129.383 euro e circa 9.000 presenze in due giorni, terzo posto negli incassi giornalieri in entrambe le date.

Il film è prodotto da Mercury Studios, con la regia di Ben Wainwright-Pearce e la regia del live affidata a Tim van Someren. Oltre alle esibizioni contiene materiale girato dietro le quinte e interviste, ed è presentato in Dolby Atmos e surround 5.1. Le prevendite erano aperte dal 24 settembre.

Chi non c’era in quelle due sere ha una seconda occasione: il sito ufficiale di Ozzy Osbourne ha annunciato l’uscita del concerto l’11 dicembre 2026 in 4K Ultra HD, Blu-ray, CD, doppio vinile e digitale, con la colonna sonora live anche in Dolby Atmos, mentre il box deluxe è fissato al 23 aprile 2027. Al 30 ottobre nessuna piattaforma di streaming e nessuna replica in sala sono state annunciate. Due date e basta, poi il disco: la parte da evento è durata quarantotto ore, quella da catalogo comincia a dicembre.

Domande frequenti sull’ultimo concerto dei Black Sabbath

Qual è stato l’ultimo concerto dei Black Sabbath?

Back to the Beginning, il 5 luglio 2025 allo stadio Villa Park di Birmingham. Un concerto di beneficenza davanti a circa 45.000 persone, con la formazione originale riunita per la prima volta dopo vent’anni.

Chi era il cantante dei Black Sabbath?

Ozzy Osbourne, voce della formazione originale insieme a Tony Iommi alla chitarra, Geezer Butler al basso e Bill Ward alla batteria. Negli anni la band ha avuto altri cantanti, fra cui Ronnie James Dio, ma a Villa Park è tornata la formazione delle origini.

Chi è il chitarrista dei Black Sabbath?

Tony Iommi, unico membro presente in tutta la storia del gruppo e autore dei riff che hanno dato forma al metal.

Che canzoni hanno suonato a Villa Park?

Quattro, tutte del 1970: War Pigs, N.I.B., Iron Man e Paranoid. Prima Ozzy aveva tenuto un set da solista con I Don’t Know, Mr. Crowley, Suicide Solution, Mama I’m Coming Home e Crazy Train.

Quando è morto Ozzy Osbourne?

Il 22 luglio 2025, a 76 anni, diciassette giorni dopo il concerto di Birmingham.

Quando esce il film Back to the Beginning?

In Italia è stato al cinema solo il 28 e il 29 ottobre 2026, distribuito da Nexo Studios: due sole date, chiuse con 129.383 euro di incasso e circa 9.000 spettatori secondo i dati di box office pubblicati da Cineguru. Dall’11 dicembre 2026 esce in 4K Ultra HD, Blu-ray, CD, doppio vinile e digitale, mentre il box deluxe è fissato al 23 aprile 2027. Nessuna data di streaming è stata annunciata.

Fonti

• Rockol — «L’ultimo concerto dei Black Sabbath e di Ozzy Osbourne»: data, luogo, formazione, scaletta, ospiti, morte di Osbourne
• Nexo Studios — scheda ufficiale di Ozzy & Black Sabbath: Back To The Beginning: date italiane, distribuzione, produzione, regia, formato audio
• OndaRock — annuncio del film tratto dal concerto di Birmingham
• Rolling Stone Italia e SentireAscoltare — uscita nelle sale
• Cineguru — box office italiano di mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre 2026: incassi, spettatori, numero di sale, posizione in classifica
• Ozzy.com (sito ufficiale di Ozzy Osbourne) — annuncio dell’uscita home video dell’11 dicembre 2026 e del box deluxe del 23 aprile 2027: formati 4K Ultra HD, Blu-ray, CD, doppio vinile e digitale
• Consequence — dettaglio delle edizioni fisiche e digitali e conferma della distribuzione in sala limitata dal 28 ottobre

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